Russamento

Durante la veglia, la funzione respiratoria è assicurata dalla pervietà delle vie aeree attraverso cui l’aria passa normalmente, favorita da un tono adeguato delle strutture muscolari. In assenza di disturbi, la respirazione avviene naturalmente anche durante la notte, senza ostruzioni del flusso respiratorio e senza rumore.

Tuttavia, il sonno è una condizione fisiologica caratterizzata da una diminuzione del tono muscolare, specialmente a carico del faringe: questo particolare rende più strette le vie aeree durante il sonno in tutte le persone, indipendentemente da altri fattori. Se la larghezza delle vie aeree si riduce tanto da causare la vibrazione dei tessuti molli (quali il palato, la lingua, le tonsille, la faringe, l’ugola e l’epiglottide) si verifica ciò che conosciamo comunemente con il nome di russamento, in termini medici roncopatia. Se le vie aeree si chiudono completamente si verificano gli episodi di apnee notturne, classificate come Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (OSAS).

Un uomo russa a bocca aperta

Dormire a bocca aperta può causare russamento

Le cause del russamento sono, in misura ridotta, le stesse che causano gli episodi di apnee notturne. Respirare a bocca aperta può favorire il russamento, poiché la mandibola si sposta all’indietro, diminuendo così la sezione delle vie aeree.

Il russamento è da sempre stato oggetto di ilarità per le emissioni sonore che lo caratterizzano; difficilmente lo si considera un problema o ci si rivolge al medico, come si farebbe con un’altra malattia. Solo recentemente si è compreso che il russamento può avere delle serie conseguenze per la salute; in realtà, al di là di episodi occasionali, il russare abitualmente significa che ogni volta che la persona dorme si genera la parziale ostruzione delle vie aeree.

Come conseguenze a lungo termine, chi russa abitualmente presenta un rischio più elevato di patologie cardiovascolari, rispetto a chi non presenta questo disturbo. Il russamento abituale, oltre a rappresentare un problema per il partner, è un sintomo altamente significativo per il paziente perché la sua comparsa anticipa cronologicamente quella dell’OSAS fino ad essere presente, nelle esperienze dei pazienti, in percentuali che vanno dal 71% al 95%. Tuttavia, è un sintomo da considerare relativamente predittivo e poco specifico in ambito clinico, poiché il russamento occasionale non associato ad apnee del sonno è molto diffuso nella popolazione generale.

Quindi, possiamo affermare che la maggior parte delle persone che soffrono della Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno russano, ma non è sempre vero il contrario. È comunque importante considerare che anche il russamento semplice può essere causa di patologie significative come l’ aterosclerosi dell’arteria carotidea. Infatti, le vibrazioni delle vie aeree faringee in prossimità dell’arteria carotidea possono causare un danno ai tessuti endoteliali, e favorire l’insorgenza dell’aterosclerosi.