"Soffri di apnee notturne o russamento? Il rimedio esiste... oggi risolvere l'OSAS è possibile!"

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  • si verificano più volte in un minuto
  • l'ossigeno nel corpo diminuisce
  • il sonno profondo si interrompe
  • risvegli coscienti o subcoscienti
  • il sonno non rigenera l'organismo
  • rischio di malattie cardiovascolari
  • la salute è compromessa
  • associate a russamento per il 90%
  • stanchezza o sonnolenza diurna
  • rischio di incidenti stradali

OSAS: la Sindrome delle Apnee del Sonno

L'apnea notturna tiene sveglia una donna
L'OSAS può causare risvegli nella notte

Cosa succede durante un episodio di apnea notturna? Nelle persone affette da OSAS, il partner riferisce russamento abituale ma intermittente: inspirazioni profonde e molto rumorose si alternano a momenti di silenzio, durante i quali però il soggetto non respira. Col progredire dell’apnea, i movimenti respiratori diventano vigorosi ed evidenti, nel tentativo di compensare l’ostruzione del flusso respiratorio. Il russamento e la Sindrome Delle Apnee Ostruttive nel Sonno (OSAS) fanno parte della Classificazione Internazionale dei Disturbi del Sonno (ICSD, 2005). Il termine OSAHS si riferisce alla Sindrome delle Apnee e Ipopnee Ostruttive del Sonno, dall’inglese Obstructive Sleep Apnea and Hypopnea Syndrome. Chiamiamo ipopnea la riduzione del flusso respiratorio di almeno il 50%, per almeno 10 secondi, con o senza interruzione del sonno; definiamo apnea ostruttiva, o apnea notturna, l’interruzione completa del flusso respiratorio, per almeno 10 secondi, nonostante i continui sforzi respiratori a livello toracico o diaframmatico. Ci riferiamo col termine OSAS alla Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno.